Fotoinvecchiamento (photo aging): cos’è, come riconoscerlo e i migliori e più seri trattamenti per contrastarlo

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Fotoinvecchiamento rappresentato in un’immagine di stock illustrativa del photoageing

Il fotoinvecchiamento (o photo aging) è uno dei principali nemici della salute cutanea e della bellezza della pelle.

Ma cosa si intende esattamente con fotoinvecchiamento e come contrastarlo? In questo articolo voglio chiarire di cosa si tratta esattamente, come riconoscerlo e quali sono le migliori, intese come serie ed efficaci, tecniche di Medicina Estetica, per avversare questo fenomeno e riappropriarsi di una pelle giovane e soprattutto sana che duri nel tempo.

Che cos’è il fotoinvecchiamento e come riconoscerlo

In quanto Medico Estetico con un percorso formativo specifico nel volto, mi trovo spesso a rispondere a domande su cos’è e come riconoscere il fotoinvecchiamento e soprattutto su come intervenire per curarlo in modo efficace senza ricorrere alla Chirurgia Plastica, anche in un’ottica di prevenzione sulla longevità del volto.

A differenza del crono aging, che è legato all’età biologica e di conseguenza riguarda i cambiamenti dei tessuti adiposi sottocutanei, il fotoinvecchiamento è l’invecchiamento iniziale, a volte più o meno precoce della pelle (può avvenire anche dopo i vent’anni per persone che lavorano in condizioni di fotoesposizione),  causato principalmente dall’esposizione ai raggi UV ed altri fattori che stressano la pelle (stress, fumo, alcool, mancanza di sonno). Questo è accelerato da fattori ambientali come l’inquinamento e l’abuso di lampade abbronzanti.

I segni visibili del photo aging sono i seguenti:

  • rughe sottili e profonde,
  • macchie solari e cheratosi
  • pelle secca e spenta
  • anelasticità e lassità’

I trattamenti più efficaci contro il photo aging

La risposta più efficace per contrastare (curare o prevenire)  il processo di fotoinvecchiamento cutaneo sono le tecniche rigenerative come la biostimolazione o biorivitalizzazione dermica. Con tecniche iniettive o senza aghi, con aghi virtuali ( gas medicali), sono i cardini della Medicina Estetica Rigenerativa e Riparativa che stimolano la pelle a riattivarsi e rigenerarsi  dall’interno.

Attraverso aghi sottilissimi o con la spinta del gas medicale (ossigeno iperbarico), viene fatto entrare, nel derma un cocktail di:

  • vitamine,
  • complessi dermoristrutturanti,
  • acido ialuronico.

Questi pool di principi attivi proteggono dai radicali liberi e stimolano i fibroblasti a produrre collagene, elastina ed ac.ialuronico

Quando il trattamento include solo acido ialuronico ed aminoacidi, parliamo di bioristrutturazione: un approccio più sofisticato e mirato, capace di rigenerare il collagene in profondità.

A chi è indicata la Bioristrutturazione

Il trattamento è indicato a tutte le età (dai 18 fino ai 90 anni) e in particolare per chi presenta queste condizioni:

  • pelle disidratata o danneggiata dal sole;
  • fotoinvecchiamento visibile;
  • colorito spento;
  • perdita di tono cutaneo;
  • ideale in caso di preparazione per laser, peeling e radiofrequenza.

Questa soluzione è una terapia esclusiva per pazienti oncologici (uomini o donne) con storia di tumore, proprio per l’assenza di complessi multivitaminici.

Inoltre, è una terapia funzionale del derma che migliora l’idratazione, rinforza le difese cutanee e stimola il naturale trofismo ed omeostasi per una pelle più sana.

Effetti e benefici dell’acido ialuronico

L’acido ialuronico introdotto con tecniche biorigeneranti è uno dei tre componenti fondamentali per il benessere della pelle perché trattiene acqua, idrata in profondità, migliora l’elasticità e dona turgore e luminosità alla pelle. Non ha effetti collaterali e la sua azione si sviluppa gradualmente, rendendo la pelle più liscia, forte e giovane.

Biorivitalizzazione/bioristrutturazione vs filler

Per chiarire la confusione, che spesso viene riferita dalla maggior parte dei pazienti, dell’acido ialuronico come bioristrutturante o come filler, è fondamentale differenziare le indicazioni e piani di inoculo:

  • la bioristrutturazione o biorivitalizzazione utilizza un acido ialuronico che viene inoculato direttamente nella pelle (intradermico) e si dissolve, entrando nelle sue cellule ( i fibroblasti) per rinvigorirla durante il processo di invecchiamento, quindi, non è un filler non serve a riempire le rughe né a ripristinare i volumi del viso. Si tratta invece di un trattamento rigenerativo che migliora la qualità della pelle, la prepara e mantiene in modo ottimale ai trattamenti con filler, ne amplifica e prolunga gli effetti nel tempo.
  • I filler contengono un tipo di acido ialuronico protetto che funge da impianto e viene inoculato nei tessuti adiposi sottocutanei per dare il giusto volume e il giusto sostegno ai lineamenti

Il crono aging, ovvero lo svuotamento dei tessuti sottocutanei, legato all’età, viene corretto efficacemente e immediatamente con l’uso dei filler.

La bioristrutturazione rappresenta quindi non solo una terapia curativa per il ringiovanimento della pelle, ma anche un’importante strategia preventiva per mantenere più a lungo i risultati ottenuti con i filler.

Il mio protocollo personalizzato:

Deep Skin Care System o Sistema per la cura della pelle in profondità

Ogni paziente ha esigenze diverse.

Per questo, nelle mie Cliniche di OG Medica di Milano e Catania, scelgo un piano terapeutico combinato, che viene sempre personalizzato dopo un’ imprescindibile e attenta consulenza.

A tal proposito, dopo tanti studi e ricerche, ho creato un approccio esclusivo chiamato Deep Skin Care System: un sistema antiaging avanzato per curare la pelle in profondità, migliorandone struttura, elasticità e compattezza.

Utilizzo solo i migliori Skin Booster, farmaci bio rigeneranti o bioristrutturanti di nuova generazione, estremamente fluidi e indolori, prodotti da aziende leader nel settore.

Quante sedute servono?

Per risultati visibili consiglio inizialmente protocolli da 3 o 4 sedute, con cadenza bi/trisettimanale. I protocolli di mantenimento si eseguono 2 o 3 volte l’anno, a seconda dell’età e in base al quadro clinico delle condizioni cutanee.

Tempi, anestesia e ripresa

  • Durata: trattamento ambulatoriale di breve durata,
  • Anestesia: locale, per un’inoculazione più confortevole,
  • Ripresa: immediata, con aspetto già disteso e fresco dalla prima seduta.

Precauzioni pre e post trattamento

  • Evitare FANS e anticoagulanti nei 7 giorni precedenti,
  • Non sottoporsi al trattamento nei periodi di ciclo mestruale,
  • In caso di fragilità capillare, applicare ghiaccio o creme anti-ematoma.

Tutte le domande più comuni e le risposte della Dottoressa Milena Castorina sul photo aging

Qual è la differenza tra crono aging e photo aging?

Il crono aging è l’invecchiamento fisiologico dei tessuti sottocutanei adiposi dovuto all’avanzare dell’età. Si manifesta progressivamente come svuotamento dopo i quarant’anni.

Il photo aging è invece il termine inglese per il processo di fotoinvecchiamento, e indica l’insieme dei danni cutanei provocati dall’eccessiva esposizione al sole senza protezione adeguata o ad altri fattori di stress ambientali.

Quanto incide l’esposizione solare quotidiana sull’invecchiamento della pelle?

L’esposizione solare o agli infrarossi da computer (IF) , anche quando non sono diretti, ha un impatto significativo sull’invecchiamento cutaneo. Infatti, fino all’80% dell’invecchiamento visibile della pelle è attribuibile alla foto esposizione cronica.

A cosa è dovuto l’invecchiamento della pelle e come ridurlo?

Oltre che all’esposizione ai raggi UV o IF, l’invecchiamento della pelle è causato da una combinazione di fattori genetici e ambientali, lo stress ossidativo, il fumo, il sonno ed altri fattori stressogeni.

Una skincare adeguata, l’uso quotidiano di protezione solare e i trattamenti professionali di Medicina Estetica Rigenerativa sono le armi migliori, a nostra disposizione, per ridurre l’invecchiamento cutaneo.

Quali sono i primi segni di invecchiamento?

I primi segnali dell’invecchiamento cutaneo comprendono la comparsa di rughe sottili, perdita di tono ed elasticità e cedimento della pelle del volto, colorito spento e pelle meno compatta che crea un aspetto sgualcito.

Prenota la tua consulenza personalizzata per risolvere il problema del fotoinvecchiamento

Contrastare il fotoinvecchiamento in modo efficace e rispettoso delle specifiche esigenze cutanee è oggi possibile.

Se desideri migliorare la luminosità, l’elasticità e l’idratazione della tua pelle senza ricorrere alla chirurgia, ti invito a prenotare una consulenza presso le nostre Cliniche di Milano o Catania.

Definiremo insieme il percorso terapeutico più adatto, orientato alla cura e al benessere della pelle per risultati estetici armoniosi e duraturi.

Contattaci oggi stesso per iniziare il tuo percorso Deep Skin Care System.

Dr. Milena Castorina, medico Estetico a Catania e Milano

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